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Indicazioni programmatiche generali
e comuni al Biennio e Triennio
( Per consultare
subito i Piani di lavoro Biennio e
Triennio clicca sui termini )
1 -
Obiettivi formativi comuni e trasversali
Obiettivi comportamentali
In
accordo con gli obiettivi proposti nel POF, secondo i quali l’azione
educativa ha come finalità la formazione della persona e del cittadino in
rispondenza alle esigenze dell’età e alle attese della società, facendo
acquisire allo studente la capacità di elaborare un proprio progetto di vita
con scelte consapevoli ed assumendo decisioni pertinenti, si cercherà di
favorire in particolare:
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La partecipazione
responsabile all’attività scolastica (capacità di partecipare a colloqui e
dibattiti ascoltando ed intervenendo) |
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Frequenza regolare alle
lezioni |
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La collaborazione fra
alunni e personale della scuola (solidarietà con gli altri e rispetto
dell’ambiente in cui si vive) |
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La capacità di
considerare criticamente affermazioni ed informazioni, per arrivare a
convinzioni fondate e a decisioni consapevoli (capacità di comunicare
quale strumento per vivere i rapporti con gli altri) |
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Lo sviluppo del senso
di responsabilità individuale e collettivo |
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Collaborazione con i
propri compagni ai fini di una migliore integrazione di tutti i componenti
la classe, limitando le occasioni di attrito (consuetudine al confronto
con le altre presone basato sulla tolleranza, il rispetto delle diversità,
delle idee e dei valori altrui, delle regole sociali) |
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Rispetto delle regole
di comportamento |
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Crescita della stima
verso se stessi e verso gli altri |
Obiettivi formativi
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Sviluppare il senso d’identità |
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Acquisire un metodo di lavoro |
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Sviluppare la capacità di lavorare in forma autonoma e
organizzata |
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Saper gestire materiali e strumenti utilizzati
nell’attività didattica |
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Saper recepire in modo consapevole le innovazioni
tecnologiche |
Obiettivi cognitivi
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Acquisire i contenuti delle diverse discipline |
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Potenziare le capacità logiche, analitiche e sintetiche |
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Acquisire ed utilizzare correttamente il linguaggio specifico sia delle
materie umanistiche che scientifiche.
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Utilizzare in modo logico, conseguente e consapevole le conoscenze
disciplinari. |
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Sviluppare la capacità di comprensione, attraverso un’analisi attenta e
corretta dei dati disponibili, potenziando la capacità di sintesi.
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Saper comprendere il libro di testo, traendo relazioni tra i contenuti di
studio e le problematiche attuali
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Riconoscere ed applicare regole, proprietà, formule a situazioni
specifiche |
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Risolvere esercizi e problemi
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Usare correttamente la lingua italiana come abilità
trasversale |
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Saper elaborare e leggere tabelle, grafici, schemi, mappe
concettuali |
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Sapere presentare ordinatamente, in maniera completa e
sistematica, i contenuti studiati, distinguendo ciò che è essenziale da
ciò che può essere tralasciato |
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Saper prendere appunti, operando una scelta tra ciò che è
importante e ciò che è solo di contorno |
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Acquisire autonomia del metodo di lavoro e di
studio
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Rispettare i tempi assegnati per lo svolgimento di un
compito |
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Saper collegare argomenti della stessa disciplina |
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Ristrutturare correttamente le conoscenze già in possesso |
Livelli generali
minimi da raggiungere
( Per una descrizione
più specifica fare riferimento agli obiettivi minimi elencati nelle varie
Unità Didattiche con le quali sono stati strutturati i Piani di lavoro
annuali )
Conoscenze
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Conoscere il lessico specifico della disciplina almeno ad
un livello essenziale |
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Conoscere i contenuti della disciplina in modo sufficiente
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Conoscere e ricordare fatti, fenomeni, leggi, regole,
metodi, tecniche |
Competenze / Abilità
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Esprimersi correttamente sia oralmente che per iscritto |
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Saper usare in modo sufficiente il lessico specifico della
disciplina |
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Usare gli strumenti relativi alla disciplina |
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Rispondere in modo essenziale e sufficientemente chiaro a
domande specifiche |
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Ristrutturare correttamente le conoscenze già in possesso |
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Utilizzare un metodo di studio appropriato |
2 - Rapporto docente/discente: assunzione di modalità di
comportamento e relazione condivise
Essendo l’attività educativa essenzialmente fondata sulle relazioni
interpersonali, si rileva la necessità di stabilire comportamenti omogenei
nei confronti del gruppo classe, pur nel rispetto della libertà
d’insegnamento. I comportamenti individuati devono garantire la chiarezza
dei ruoli nel rapporto fra insegnante e studente:
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Mantenere la massima trasparenza nella programmazione e nei criteri di
valutazione, che saranno esplicitati agli alunni |
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Favorire la
partecipazione attiva degli alunni al processo formativo |
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Conformare il proprio
comportamento alle norme previste dal Regolamento di Istituto;
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Favorire le occasioni
di fiducia nel rapporto fra istituzione scolastica e utenza; |
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Favorire l’incontro
programmatico per materie e per aree disciplinari |
3 - Contenuti
a) disciplinari: si
rinvia ai Piani di Lavoro delle classi
b) organizzazione dei
contenuti: per moduli ed unità didattiche
4 - Definizione della metodologia
Quotidianamente, attraverso domande mirate, si ripeteranno, da un punto di
vista teorico, gli argomenti della lezione precedente, si risolveranno i
dubbi e si correggeranno gli esercizi che, assegnati per casa, hanno
presentato difficoltà nella risoluzione.
Si proporranno numerosi esercizi, opportunamente graduati,
ma sempre ad un livello tale da evitare lungaggini e appesantimenti
eccessivi dovuti a calcoli laboriosi e si porteranno gli alunni a ragionare
su situazioni problematiche della vita reale per la cui risoluzione gli
allievi dovranno servirsi delle conoscenze, delle abilità e delle competenze
acquisite.
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Lezioni frontali con l’aiuto di libri di testo e
strumenti multimediali |
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Momenti di confronto fra alunno e insegnante
relativamente ai contenuti delle Unità Didattiche. |
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Lezioni dialogate |
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Esercitazioni in classe |
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Lavoro di ricerca individuale |
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Confronto fra i docenti, soprattutto in relazione
all’avanzamento delle Unità didattiche o individuazione di argomenti
comuni |
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Comunicazioni alle famiglie relative al
comportamento o al profitto dello studente |
5 - Strumenti di lavoro
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Libri di testo, dizionari, |
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Fotocopie, integrazioni ed appunti predisposti dal docente
anche sotto forma multimediale |
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Internet |
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Videoproiettore |
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Laboratori di matematica |
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Calcolatrice scientifica |
6 - Verifiche e valutazioni (criteri generali)
Le verifiche saranno di due tipi:
a) Verifica formativa: finalizzata al controllo del livello di
raggiungimento degli obiettivi fissati e dell’efficacia del lavoro svolto.
Sarà effettuata durante lo svolgimento di un’Unità didattica, mediante
dialoghi, domande, interventi, controllo dei compiti assegnati a casa o di
altre attività come relazioni o ricerche.
b) Verifica sommativa: finalizzata a valutare il
conseguimento degli obiettivi previsti ed il possesso dei requisiti
necessari per affrontare le Unità didattiche successive.
Si stabilisce che il numero minimo di verifiche scritte,
per ogni periodo in cui viene suddiviso l’anno scolastico, siano almeno due;
durante l’anno scolastico ciascun alunno avrà almeno 3 verifiche orali
tendenti a valutare gli obiettivi teorici e la padronanza e l’uso del
linguaggio specifico; visti i tempi, ridotti ulteriormente dalla Riforma
scolastica, come verifica orale si potranno somministrare prove scritte.
In generale, comunque, si avrà cura di distribuire il
calendario delle verifiche, evitando possibilmente, di concentrare troppe
verifiche nello stesso periodo. A questo proposito, quindi, è consuetudine,
segnalare la data delle verifiche sul registro di classe, con congruo
anticipo.
La
valutazione sarà comunicata all’alunno contestualmente alla consegna
dell’elaborato corretto o in occasione delle verifiche orali, facendo
riferimento alle singole griglie di valutazione. In modo particolare gli
elaborati scritti conterranno, in allegato, le griglie di valutazione
debitamente compilate e un giudizio sintetico relativo alle eventuali
carenze riscontrate e alle indicazioni per il recupero.
Le
famiglie verranno a conoscenza delle valutazioni e del profitto dell’alunno
in occasione degli incontri previsti dal calendario delle attività. In casi
particolari le famiglie potranno essere informate mediante annotazione da
parte del singolo docente o dal coordinatore di classe.
Le valutazioni alla fine
dei singoli periodi in cui è diviso l’anno scolastico, oltre che dei voti
scaturiti dall’applicazione delle griglie, terranno conto dell’avvicinamento
agli Obiettivi comportamentali e formativi definiti nel paragrafo 1.
Per la Valutazione delle prove scritte farà riferimento
alla Griglia sotto riportata, concordata con gli altri docenti di Matematica
nelle riunioni di Dipartimento.
Griglia di valutazione
delle prove scritte
Il punteggio va
attribuito ad ogni quesito della prova
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Descrittore |
Punteggio |
Giudizio sintetico |
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Risposta mancante
e/o pressoché del tutto errata |
1 - 2 |
Scarso |
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Risposta solo
parzialmente corretta nel contenuto e/o rispondente in minima parte al
quesito posto |
3 - 4 |
Insufficiente |
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Risposta corretta
nel contenuto, ma espressa in forma scorretta e/o non completa |
5 |
Mediocre |
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Risposta
sufficientemente corretta nella forma e nel contenuto |
6 |
Sufficiente |
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Risposta corretta
nella forma e nel contenuto, pienamente rispondente al quesito posto |
7 - 8 |
Buono/Discreto |
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Risposta corretta
nella forma e nel contenuto, pienamente rispondente al quesito posto.
Originalità nell’approccio al problema |
9 - 10 |
Ottimo |
7 - Attivita’ di recupero e
di approfondimento
Il 15 % del totale delle
ore di lezione sarà dedicato alle attività di recupero / consolidamento /
approfondimento in orario curriculare. Come approvato dal Collegio dei
Docenti, nel mese di Febbraio lo svolgimento dei programmi subirà una
interruzione poiché sono state previste attività di recupero che vedono
coinvolte tutte le classi dell’Istituto.
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Sono qui riportati i miei Piani di
Lavoro per l'Istituto Tecnico Industriale suddivisi tra Biennio Generale e
Triennio della Specializzazione di CHIMICA.
Questi Piani sono solo
orientativi perchè di anno in anno vanno calibrati tenendo conto della
situazione di partenza della classe.
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Biennio
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Testi adottati:
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Massimo Bergamini - Anna Trifone - Graziella Barozzi " Manuale di Algebra
- Vol. 1 - Zanichelli |
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Massimo Bergamini - Anna Trifone " Euclide. La geometria euclidea e la
congruenza" Modulo F plus - Zanichelli |
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Testi adottati:
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Massimo Bergamini - Anna Trifone - Graziella Barozzi " Manuale di Algebra
- Vol. 2 - Zanichelli |
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Massimo Bergamini - Anna Trifone " Talete. Le grandezze geometriche, la
similitudine, lo spazio" Modulo P plus - Zanichelli |
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Triennio |
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Testi adottati:
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Anna Trifone - Massimo Bergamini " Corso base Verde di Matematica" Moduli
UV - Le funzioni e i limiti - Il calcolo differenziale e lo studio delle
funzioni - Vol. 4 - Zanichelli |
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Anna Trifone - Massimo Bergamini " Corso base Verde di Matematica" Moduli
WKZ - Il calcolo integrale e le equazioni differenziali - Le successioni,
le serie numeriche e di potenze - Le funzioni di due variabili - Vol. 5-
Zanichelli
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